archivio Giuseppe Martelli
dedicato agli alpini in armi e in congedo

dislocazione degli Alpini al 1° ottobre 1921

di Giuseppe Martelli,
autore delle ricerche documentali sulla personale collezione cartacea del giornale L'ALPINO

pubblicato 15 novembre 2010

Con Regio Decreto del 15 ottobre 1872, mentre si aumentava il numero dei Distretti militari esistenti, si fissava per alcuni di essi un nuovo quadro organico per istituire 15 “compagnie alpine”, le quali, come era detto nella Relazione che precedeva il Regio Decreto “avevano la speciale destinazione di guardare alcune delle valli della nostra frontiera occidentale e settentrionale”.
La stessa relazione accennava già alla “possibilità di formare altre compagnie alpine quando si manifestasse la convenienza e quando, come era a sperare, quella prima creazione dimostrasse col fatto di corrispondere allo scopo”.
Nel marzo 1873 si formarono operativamente, con gli ufficiali assegnati e le reclute delle classi 1852 e 1853, queste prime 15 Compagnie, delle quali 11 vennero assegnate in forza ai 4 Reparti Alpini, al comando ciascuno di un ufficiale superiore, le altre 4 compagnie (10ª Compagnia - 13ª Compagnia - 14ª Compagnia - 15ª Compagnia) non passarono momentaneamente alla dipendenza di alcun comando di Reparto Alpino.
Sulla Gazzetta Ufficiale del 21 febbraio 1873 viene pubblicata la Determinazione Ministeriale del 17 febbraio con la quale nascono ufficialmente i primi quattro Reparti Alpini ai quali sono assegnate le 15 compagnie alpine di nuova formazione che risultano così formalmente costituite ed entrano nell'organico operativo del Regio Esercito dal 5 marzo 1873.


articolo pubblicato sul giornale
L'ALPINO n° 21 del 5 novembre 1921



 

Note: il documento in originale riprodotto riferisce solo sui reparti alpini, l'Artiglieria da Montagna verrà riconosciuta come "specialità alpina" solo nel 1928, quando viene sciolta d'autorità l 'Ass, Naz. Artiglieri da Montagna ed i soci possono iscriversi di diritto all'ANA.