storia del territorio bolognese romagnolo

vie, piazze, parchi, sentieri…intitolati ad alpini e artiglieri da montagna
di Giuseppe Martelli
(ha collaborato Mario Gallotta)

Ho ritenuto interessante iniziare questa ricerca allo scopo di raccogliere in un unico argomento non solo le varie intitolazioni, alcune già segnalate nelle singole biografie dei personaggi, ma anche per quanto possibile un “censimento” che vede come soggetto le intitolazioni dedicate agli Alpini. L’argomento è certamente vasto, come il nostro territorio, e sono certo che questo elenco sarà continuamente aggiornato, attendo anche le vostre segnalazioni…..


pubblicato il 1° dicembre 2003
nuovi inseriti (in rosso) 1° aprile 2023


Intitolazione
Fotografia
Note
Località

Il sentiero è stato realizzato con lavoro volontario del Gruppo e dai Volontari di Protezione Civile Sezionale.
Dozza (Bologna)

Intitolata per iniziativa e su richiesta del Gruppo di Ferrara.
Ferrara

Nella via è ubicata la Sede Sociale del Gruppo di Riolo Terme.
Riolo Terme (Ravenna)


(4)
Inaugurata il 13 settembre 2003 in occasione del Raduno Sezionale svoltosi a Forlì.
Forlì


(1)

Intitolata su iniziativa e per richiesta del Gruppo di Forlimpopoli.
Forlimpopoli
Ravenna


(1)
Intitolata nel 2006 per iniziativa della Sig.ra Paola Forlani Mantovani, all'epoca vice sindaco, ma soprattutto figlia del nostro socio Ten. Col. nel ruolo d'onore Franco Forlani, reduce di Russia decorato al valor militare, deceduto nel 2003. Franco Forlani era stato anche il promotore nel 1994 della nascita del Gruppo di Molinella del quale ne era Capogruppo.
( vedi biografia in questo sito )
Molinella (Bologna)

Intitolazione deliberata dalla Giunta Comunale in data 18 luglio 2000.
Portomaggiore (Ferrara)

via alpini d'Italia

(1)
Inaugurata il 28 settembre 2008 per iniziativa e richiesta del locale Gruppodi Monzuno.
Monzuno (Bologna)

Dedicata ai Caduti alpini dei Btg. “L’Aquila” e “Piemonte” che hanno combattuto in questa zona nella guerra di Liberazione 1944-45.
Ca’ di Bazzone (Bologna)

A PERENNE RICORDO
DEI CADUTI IN GUERRA
DEL IX BTG. MISTO GENIO

PER CORPO D'ARMATA ALPINO
CHE NELLA CITTA' DI VERGATO
FU COSTITUITO
E DA VERGATO PARTI'
PER I FRONTI OCCIDENTALI
ALBANESE E RUSSO
SOLA UNITA' ORGANICA
ALPINA
DELLA REGIONE
EMILIA ROMAGNA
I REDUCI DEL BATTAGLIONE POSERO
1940 - 1985

Targa collocata nel 1985 nell’area del monumento ai Caduti per iniziativa dei reduci del IX Battaglione Misto Genio per Corpo d’Armata Alpino, unico reparto alpino costituito nella nostra Regione, che da Vergato (Bologna) partì nel 1940 per i fronti occidentale, albanese e russo.
Vergato (Bologna)

Il SENTIERO DEGLI ALPINI è stato realizzato con lavoro volontario dal Gruppo di Forlì.

Il percorso di 54 Km parte in località Collina per giungere a Monte Falco.

Forlì

Parco degli Alpini
Ralizzato in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, è stato inaugurato nel settembre 2008
Ozzano dell'Emilia (Bologna)


Parco degli Alpini


(1)

Intitolato su richiesta del Gruppo di Camugnano all'Amministrazione Comunale, è stato inaugurato l'8 giugno 2014.
Camugnano (Bologna)

Memoriale Alpini Romagnoli “Rondinaia”

Realizzato con lavoro volontario dagli alpini dei Gruppi romagnoli restaurando i ruderi di una vecchia chiesa da anni abbandonata. E’ stato inaugurato il 15 giugno 2003.

Il Memoriale è aperto alle visite tutte le domeniche da marzo a ottobre.

Rondinaia (Forlì-Cesena)
Monumento ai Caduti alpini romagnoli realizzato a fianco del Memoriale.
Rondinaia (Forlì-Cesena)

piazza degli alpini

(1)
Intitolata nel 2005 per iniziativa e richiesta del locale Gruppodi Cesena.
Cesena (Forlì-Cesena)

piazza degli Alpini
Intitolata su richiesta del Gruppo Alto Bidente, all'Amministrazione Comunale, è stata inaugurata nel giugno 2003.
San Zeno (Forlì-Cesena)

piazza degli Alpini

 

Inaugurata in occasione di un raduno alpini nel luglio 2015, l'intitolazione è stata una iniziativa assunta dall'amministrazione comunale.
Porretta Terme (Bologna)

piazzale degli Alpini

 

Intitolato su richiesta del Gruppo Alpini.
Brisighella (Ravenna)

Realizzato con lavoro volontario dal Gruppo di Mercato Saraceno, è stato inaugurato il 16 settembre 2001 in occasione del Raduno Sezionale.
Mercato Saraceno (Forlì-Cesena)


Chiesetta degli Alpini

Realizzata con lavoro volontario dal Gruppo di Casola Valsenio sul fondo "Olmatelli", è stata inaugurata il 10 giugno 2012 in occasione del raduno di gruppo.

Casola Valsenio (Ravenna)


Giardino degli Alpini

Realizzata con lavoro volontario dal Gruppo di Cento, è stato inaugurato il 13 settembre 2014 in occasione del raduno sezionale.

Cento (Ferrara)

poi le intitolazioni sono in ordine alfabetico dei cognomi

via don Cesare Angelini
(1)

 

Don Cesare Angelini, nato nel 1886 ad Albuzzano (Pavia), residente dal 1910 al 1915 a Cesena presso il seminario vescovile dove è insegnante. Riformato alla prima chiamata alle armi nel 1915, richiamato nel 1917 come Tenente cappellano ed assegnato dall'agosto 1917 al Btg. "Intra" del 4° Rgt. Alpini (l'ultimo anno - agosto 1919-agosto 1920 - trascorso con il battaglionme in Albania). Insigne letterato di fama internazionale e autore di numerosissime pubblicazioni religiose, critiche letterarie, ecc. Deceduto a Pavia dove era rettore del seminario e del Collegio universitario, nel settembre 1976.
Cesena (Forlì-Cesena)

Domenico Angherà, nato nel 1862 a Torino da madre riminese, residente a Rimini, Capitano 1ª Batteria da Montagna, caduto nella Campagna d’Eritrea il 7 dicembre 1895, decorato di medaglia d’argento “alla memoria”.
(vedi biografia in questo sito)
Rimini

Lapide posta a ricordo
 
Lapide posta il 7 dicembre 1896, nel primo anniversario della morte, nella facciata della casa dove risiedeva in via Domenico Angherà n° 28.
Rimini

Suola Media Statale
Istituto Secondario di 1° Grado

Dante Arfelli, nato nel 1921 a Bertinoro, poi trasferito a Cesenatico, Forlì. Allievo ufficiale alla Scuola Mlitare Alpina di Aosta, grado effettico Caporale in servizio nel 3° Rgt. Art. Alpina. Scrittore di numerosi saggi e romanzi, deceduto a Marina di Ravenna nel 1995.
(vedi biografia in questo sito)
Cesenatico (Forlì-Cesena)


via Dante Arfelli



   
Cesena (Forlì-Cesena)

sala "Italo Balbo"

Museo dell'Aviazione
di Rimini

(1)

Italo Balbo, nato nel 1896 a Quartesana (Ferrara). Tenente del 7° e 8° Rgt. Alpini, pluridecorato nella guerra 1915-'18.
Fondatore nel 1919 e primo direttore del giornale "L'ALPINO". Figura di primo piano del regime fascista, Generale di Squadra Aerea, fautore delle famose trasvolate atlantiche, Governatore della Libia, ecc.

(vedi biografia in questo sito)
( biografia 1- e - biografia 2 )

Rimini

(1)
 
Località dell’Agro bonificato Codigorese Mesolano inaugurata nel 1936 e conosciuta popolarmente come “al cuch” (il cuculo). Il nome definitivo di Italba, acrostico di Italo Balbo, ferrarese, venne deliberata per onorarne la memoria a seguito della sua morte sui cieli di Tobruk avvenuta il 28 giugno 1940. Italo Balbo, già ufficiale degli Alpini, è decorato di medaglia d'Oro al v.m.
Mesola (Ferrara)

(1)
 
ITALBA è divisa in due: una parte è frazione del Comune di Codigoro e un'altra parte è frazione del Comune di Mesola.
Codigoro (Ferrara)

via Italo Balbo

 
Era una strada di Bologna dedicatagli all'indomani della sua morte sui cieli di Tobruk avvenuta il 28 giugno 1940. Nell'ottobre 1945 divenne l'attuale via Giacomo Matteotti.
Bologna

viale Italo Balbo

 
Era una strada dedicatagli nel 1925? all'indomani della elezione a Deputato al Parlamento.
Bondeno (Ferrara)


 
Palazzo Italo Balbo in via Borgo dei Leoni 70, (oggi sede prevalentemente di uffici) che Balbo acquistò nei primi anni '30 per andarvi ad abitare insieme alla moglie, la Contessa Emanuela Florio.
Ferrara


(1)

 
Caserma "Italo Balbo" in via Alberoni 33, fino all’estate del 1943 questo edificio fu occupato dalla 81ª Legione “Alberico da Barbiano” della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale. Dal 30 settembre 1943 venne qui ricostituito il presidio del 635° Comando provinciale Guardia Nazionale Repubblicana Ravenna comandato dal console Michele Troiano. La torre littoria che sovrastava l’edificio fu fatta esplodere dai tedeschi nel dicembre 1944. Oggi l’edificio ospita gli uffici del Comando provinciale della Polizia Tributaria.
Ravenna


(1)

 
L’Università degli Studi di Ferrara venne intitolata (con Legge 8 agosto 1942, n. 1096) a Italo Balbo e a Balbo la “Regia Università degli Studi di Ferrara” rimase ufficialmente intitolata fino al 1946, allorché la denominazione venne soppressa con Decreto Legislativo Luogotenenziale 8 febbraio 1946, n. 231.
Ferrara

Casa del Fascio "Lino Balbo"

(1)

Lino (Arcangelo) Balbo, nato nel 1909 a Lugo (Lugo di Romagna), Sottotenente 11° Rgt. Alpini Btg. "Trento" decorato di medaglia di bronzo 3 maggio 1936 nella guerra d'Abissinia. Socio del Gruppo di Ferrara, segretario federale di Ferrara, deputato al Parlamento dal 1939, nipote di Italo Balbo, con il quale, imbarcato nello stesso aereo, trova la morte sul cielo di Tobruk il 28 giugno 1940, decorato "alla memoria" della medaglia d'argento.
(vedi biografia in questo sito)
Codigoro (Ferrara)


(1)

  Casa del Fascio "Lino Balbo". Intitolata all'indomani della sua morte.
Mesola (Ferrara)

Dopolavoro delle Forze Armate "Lino Balbo"
(1)

  Intitolato all'indomani della sua morte.
Ferrara

Aula Eugenio Barbantini


(1)
Eugenio (Nino) Barbantini, nato nel 1884 a Ferrara, arruolatosi volontario come alpino semplice nel Btg. Volontari Alpini di Feltre e Cadore nella Grande guerra 1915-'18. Notissima figura della cultura ferrarese, direttore di diverse gallerie d'arte del Veneto, promotore e curatore di importanti mostre dei massimi pittori dell'epoca. Deceduto nel 1952.
Nel 2002 è stata a lui intitolata un'Aula del Liceo Classico "Ludovico Ariosto" di Ferrara.
Ferrara

Cesare Battisti, nato nel 1875 a Trento, Tenente 6° Rgt. Alpini, irredento trentino, decorato di medaglia d’Oro, condannato a morte mediante capestro dalle autorità austriache, condanna eseguita nella fossa del Castello del Buon Consiglio a Trento il 12 luglio 1916.

( vedi biografia in questo sito )

Bagnacavallo (Ravenna)
Bologna

Bondeno (Ferrara) (1)
Budrio (Bologna)

Calderara di Reno (Bologna)

Casalecchio di Reno (Bologna)

Cattolica (Rimini)

Cento (Ferrara) (1)
Cesena (Forlì-Cesena)
Ferrara
Goro (Ferrara) (1)
Massa Lombarda (Ravenna)
Misano Adriatico (Rimini)
Medicina (Bologna)
Minerbio (Bologna)
Molinella (Bologna)
Ostellato (Ferrara) (1)

Portomaggiore (Ferrara)
Ravenna
Riccione (Rimini)
Roncofreddo (Forlì-Cesena)
San Piero in Bagno (Forlì-Cesena) (1)
Sant’Arcangelo di Romagna (Rimini)  (1)
Savignano sul Rubicone (Forlì-Cesena) (1)
Villanova di Castenaso (Bologna)
piazza Cesare Battisti
   
Dovadola (Forlì-Cesena)
Faenza (Ravenna)
Goro (Ferrara) (1)
Minerbio (Bologna)
Rimini
San Mauro Mare (Rimini)

(1)
 
Busto di Cesare Battisti.
Opera dello scultore Amedeo Colla, realizzata nel 1936, è ubicata nel Parco Massari, corso Porta Mare di Ferrara.
Ferrara

(1)
 

Lapide con epigrafe a ricordo del discorso di Cesare Battisti a Ferrara il 27 novembre 1914, invitato dal giovane "interventista" Renzo Ravenna, Capitano nel 2° Rgt. Art. Montagna nella grande guerra poi Podestà (Sindaco 1926-1938) e socio del locale Gruppo alpini.....

analoghi discorsi pattriottici, dei ben 85 nelle principali città italiane dove è rimasta traccia di notizie, risultano tenuti nell'ottobre 1914 a Bologna e nel febbraio 1915 a Forlì.

Ferrara


Lapide nel Poligono di Tiro a Segno

(1)

Giuseppe Beretta, nato a Ferrara nel 1893, Sottotenente 994ª Btr. da Montagna, caduto in località Coni Zugna il 30 maggio 1916 decorato di medaglia d'argento “alla memoria”.
Lapide posta il 16 giugno 1935.
Ferrara

via Dino Bertini
(1)
Dino Bertini, nato a Rocca San Casciano (Forlì), Capitano medico di complemento nell'8° Rgt. alpini. Trasferito negli anni '30 a Santa Sofia ne era il medico condotto. Stimato per la professionalità e l'umanità, era conosciuto da tutti con il nomignolo di "dottorone" per l'imponente figura. Sempre disponibile anche dopo il pensionamento nel 1975, aveva continuato a svolgere la professione fino alla morte avvenuta il 10 dicembre 1998. Come segno di riconoscenza e gratitudine, l'Amministrazione Comunale gli ha intitolato una via con appropriata cerimonia svoltasi il 19 maggio 2007.
Santa Sofia (Forlì-Cesena)


(1)
Quinto Bevilacqua, nato nel  1916 a Marmorta, frazione di Molinella (Bologna), poi trasferito forzatamente a Torino per sottrarsi alle angherie dei fascisti locali. Ha prestato servizio militare nel 3° Rgt. artiglieria alpina nel periodo 1942-1943. Dopo l'8 settembre entra nelle formazioni partigiane. Catturato il 28 marzo 1944, viene fucilato al poligono del Martinetto (TO) il 4 aprile. Gli è stata conferita alla memoria la medaglia d'argento al valor militare.
Marmorta
(frazione di Molinella - Bologna)

via Leonida Bissolati

(1)

Leonida Bissolati-Bergamaschi, nato nel 1857 a Cremona, volontario a 58 anni come Sergente del 4° Rgt. Alpini nel 1915-'16, due medaglie d’argento. Deputato al Parlamento dal 1897 al 1912 poi dal 1912 al 1920 e Ministro del Regno nel biennio 1917-'18. Deceduto a Roma nel maggio 1920.

Budrio (Bologna)
Cesena (Forlì-Cesena)
Rimini


Natale Bolognesi, nato nel 1897 a Lugo di Romagna, Ravenna, artigliere nel 3° Rgt. Art. da Montagna nel 1916-1917. Antifasista arrestato più volte, partigiano nel 1943-1944, fucilato da fascisti il 17 agosto 1944 nella frazione di San Prospero.
(vedi biografia in quessto sito)

San Prospero
( frazione di Imola - Bologna)


via Ivanoe Bonomi

(1)

Ivanoe Bonomi, nato nel 1873 a Mantova, Sottotenente del 7° Rgt. Alpini nel 1915-'16. Politico, parlamentare fino al 1922, illustre letterato ed autore di numerosi libro a tema politico, sociale, ecc. Antifascita, poi dal 1943 membro del Comitato di Liberazione Nazionale, Presidente del Consiglio dei Ministri nel 1944-45 su incarico del Re, poi nel dopoguerra sempre come parlamentare, Presidente del Senato. Con la rinascita delll'Ass. Naz. Alpini prima nominato (1945) poi eletto Presidente Nazionale dell'Ass. Naz. Alpini fino alla morte avvenuta a Roma nell'aprile 1951.


Cesena (Forlì-Cesena)



(1)

Vittorio Bottego, nato nel 1860 a Parma, Capitano Artiglieria da Montagna, decorato di medaglia d’Oro, esploratore, caduto in combattimento nel 1897 nel corso di una spedizione scientifico-militare in Africa Equatoriale. (Etiopia) E' riconosciuto e onorato dall'Ass. Naz. Alpini quale alpino combattente in altre armi o corpi.
( vedi biografia in questo sito )

Bologna
Cesena (Forlì-Cesena)
Ferrara
Rimini

Scuola Elementare

“Vittorio Bottego”

 
Bologna

Padre Giovanni Brevi, nato nel 1908 a Rocca del Colle (oggi Bagnatica) in provincia di Bergamo. Entrato giovanissimo nella Scuola Apostolica prosegue gli studi teologici nel Seminario a Bologna dove nel 1934 è ordinato sacerdote. Cappellano militare degli alpini sul fronte greco-albanese ed in Russia. Caduto prigioniero nel 1942 subisce lunghi anni di prigionia ed è liberato 12 anni dopo, nel 1954. E' decorato con la massima onorificenza militare, la medaglia d'Oro al valor militare. L'iniziativa del giardino è stata dello Studentato delle Missioni
Il giardino è stato inaugurato il 31 gennaio 2013, anniversario della sua morte avvenuta nel 1998.
( vedi biografia in questo sito )
( biografia 1 - biografia 2 )

Bologna

Busto di Padre Giovanni Brevi, opera di padre Michele Tapparo dello stesso Ordine religioso dei padri dehoniani, è collocato nella sala dedicata a padre Brevi presso il Villaggio del Fanciullo in via Scipione dal Ferro. L'iniziativa è stata dei padre dehoniani in collaborazione con l'Istituto del Nastro Azzurro di Bologna. La sala ed il busto sono stati inaugurati il 31 gennaio 2013.

   
Bologna


(1)
Targa nella casa natale di Giuseppe Bricola, nato a San Giorgio di Piano (Bologna), Tenente 5° Rgt. Alpini, Btg. "Morbegno", caduto a Monte Fior il 7 giugno 1916, decorato di medaglia d’argento “alla memoria”.
S. Giorgio di Piano (Bologna)


Cippo in memoria di Antonio Brunetti, nato nel 1920 a Camugnano (Bologna), bracciante. Aveva partecipato come alpino alle operazioni di guerra sul fronte francese, poi sul fronte greco-albanese ed infine anche sul fronte russo, sempre con il 6° Rgt. Alpini. Aderisce poi alla lotta partigiana nella Brigata Stella Rossa Lupo. Fucilato dai Fascisti a Camugnano il 6 settembre 1944.
Camugnano (Bologna)

via Antonio Cantore

(1)

Antonio Cantore, nato nel 1860 a Sanpierdarena (Genova) Generale comandante la 2ª Divisione di Fanteria, caduto a Monte Tofane il 20 luglio 1915, decorato di medaglia d’Oro, già in servizio presso vari reparti Alpini quale Maggiore nel 7° Rgt., Ten. Colonnello nel 4° Rgt., Colonnello C.te l’8° Rgt. e Generale C.te la 3ª Brigata Alpini nel 1914. E' riconosciuto e onorato dall'Ass. Naz. Alpini quale alpino combattente in altre armi o corpi.
( vedi biografia in questo sito )
Cattolica (Rimini)

via Mario Ceccaroni
(1)
Nella scheda relativa alle note sui nomi delle vie di Cesena si legge testualmente: Mario Ceccaroni Cambi Voglia nacque a Recanati (Macerata) il 23 maggio 1897 da nobile famiglia cesenate. Partecipò come volontario al primo conflitto mondiale col grado di Tenente di Artiglieria da montagna. Con il grado di Maggiore partecipò all'ultimo conflitto mondiale sul fronte greco dove, in un cruento combattimento, fu colpito a morte il 16 gennaio 1941 a Mali Tapajani - Dras e Cais. Per il suo eroico comportamento e per la totale dedizione al dovere dimostrata in ogni circostanza, gli fu concessa la medaglia d'Oro al v.m. "alla memoria".
( vedi anche biografia sul sito )
Cesena (Forlì-Cesena)

via Aldo Celli


Aldo Celli, nato nel 1888 a Faenza, Ravenna, artigliere nel 3° Rgt. Art. da Montagna nella Grande Guerra 1915-18, poi dall'8 settembre 1943 partigiano combattente nelle zone dell'Appennino romagnolo, catturato e condannato a morte dalle SS tedesche, fucilato presso il forte di San Leonardo-Verona, il 4 aprile 1944.
( vedi anche biografia sul sito )
Rimini-Viserba


(1)
Luciano Chailly, nato nel 1920 a Ferrara, Sottotenente del Btg. “Trento” 11° Rgt. Alpini, nel 1941-43. Compositore e direttore d’orchestra di fama internazionale, docente di conservatorio e università, direttore artistico, ecc., festeggiato dalla città estense nel 2000 in occasione dell’80° compleanno quale illustre concittadino. Con la sua prematura morte avvenuta a Milano il 24 dicembre 2002, in suo onore gli è stata dedicata una via.
( vedi biografia in questo sito )
Ferrara

Aula "Luciano Chailly"
(1)

Aula del Liceo Classico "Ludovico Ariosto" di Ferrara, intitolata nel 2002.

   
Ferrara

via Ugero Cheli

Ugero Cheli, nato nel 1924 a Lizzano in Belvedere, Bologna, alpino nell'11° Rgt. Alpini nel 1943, poi partigiano combattente nella 7ª brigata della divisione Modena Montagna, fucilato a Lizzano in Belvedere il 1° settembre 1944, altra versione lo indica invece, sempre nello stesso giorno, ferito durante uno scontro con una pattuglia tedesca, catturato e fucilato sul posto.
( vedi biografia in questo sito )
Vidiciatico (Bologna)


lapide della comunità israelita

Aldo Cividali, nato nel 1894 a Bologna. Tenente medico dell'8° Rgt. Alpini Btg. "Val Fella" nella guerra 1915-'18, appartenente alla comunità israelita bolognese. Stimato medico, socio della nostra Sezione, deportato per le leggi razziali ad Auschwitz (Polonia) dove viene ucciso il 26 febbraio 1944.

( vedi biografia in questo sito )

Bologna

Targa nel palazzo dove aveva abitato in Strada Maggiore 26
   
Bologna

via Aldo Cividali



   
Bologna

via Antonio Cobianchi

Antonio Cobianchi, nato ad Argenta (Ferrara), valoroso ufficiale degli alpini in servizio permanente effettivo, decorato di due medaglie d'argento ed una di bronzo nella guerra 1915-'18. Con il grado di Capitano aveva comandato nel periodo 1916-1917 la 92ª compagnia del Btg. "Monte Baldo" 6° Rgt. Alpini e dal giugno 1917 per alcuni mesi aveva comandato il Btg. "Monte Baldo".
Argenta (Ferrara)

Stefanino Curti, nato nel 1895 a Imola (Bologna), Capitano 2° Rgt. Alpini in servizio permanente effettivo, caduto a Vidor, Piave, il 10 novembre 1917, decorato di medaglia d'Oro "alla memoria".

( vedi biografia in questo sito )

Imola (Bologna)

Targa nella casa natale di Stefanino Curti in Via Emilia.
   
Imola (Bologna)


(2)

Aldo Del Monte, nato nel 1894 a Montefiorito (Forlì), Maggiore in servizio permanente effettivo, Comandante il 2° Gruppo Artiglieria da Montagna Eritrea, caduto nella Campagna d’Etiopia il 12 novembre 1935, decorato di medaglia d’Oro "alla memoria".
(Targa posta nel 2004 in Municipio)

( vedi biografia in questo sito )

Montefiore Conca (Rimini)

Monumento ai Caduti del Btg. Alpini "L'Aquila" nei combattimenti sostenuti in Valle d'Idige contro i tedeschi, fra i nomi elencati compare:
Augusto De Cobelli, nato nel 1909 a Novara, Maggiore in servizio permanente effettivo, comandante il Btg. Alpini "L'Aquila" del Gruppo di Combattimento “Legnano”, caduto il 23 marzo 1945 e decorato di medaglia d'Oro "alla memoria".

( vedi biografia in questo sito )

Cà di Bazzone (Bologna)

Borsa di Studio
"Gino De Vecchi"
(1)
Istituita nell'Anno Accademico 2003/2004 per onorare la memoria dell'Avv. Gino De Vecchi, segretario generale dell'Ass. Naz. Bieticoltori dal 1929 al 1933. La borsa è destinata a studenti della Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna.
Gino De Vecchi, nato nel 1891 a Lendinara (Rovigo), poi trasferitosi a Bologna per frequentare la Facoltà di Giurisprudenza, dove ha risieduto e lavorato. Sottotenente nel 6° Rgt. Alpini nella guerra 1915-'18, poi richiamato come Ten. Col. sul fronte greco nel 1940-41, è stato Consigliere della Sezione bolognese romagnola dal 1922 al 1930, poi Presidente della Sezione dal 1930 al 1934.
( già ricordato nel sito - i Presidenti )
Bologna

Premio Giornalistico
Enrico Docci

 

Enrico Docci, nato nel 1926 a Ravenna, Sottotenente nell'8° Rgt. Alpini, insegnante e giornalista, è stato fra i fondatori nel 1963 del giornale sezionale "Canta che ti Passa" del quale ne è stato Direttore responsabile per cinquant'anni, in precedenza aveva fondato e diretto il periodico “Su pei monti”, del gruppo alpini di Faenza. In qualità di giornalista ha lavorato nelle redazioni del quotidiano “La Gazzetta Padana” di Ferrara e di “Mondo Domani”, per il quale è stato inviato speciale in Palestina in occasione della ‘Guerra dei 6 giorni’. Collaboratore fisso della Rai, ha condotto per diversi anni la rubrica radiofonica domenicale “Romagna mia”. Nel 2011 ha pubblicato l’ultimo volume, “Stelle alpine”. Va altresì ricordato per il suo passato da atleta, che lo ha visto anche campione italiano di lotta per la Cisa Audax. Con la sua scomparsa avvenuta nel gennaio 2012, su iniziativa dei famigliari è stato istituito pochi mesi dopo questo premio per ricordarne la figura.
Faenza (Ravenna)

Enzo Ferrari, nato il 18 febbraio 1898 a Modena, artigliere nel 3° Rgt. Artiglieria da Montagna nel 1917-'18 durante la prima Guerra Mondiale. Conosciuto in tutto il mondo quale fondatore della famosa casa automobilistica "Ferrari" nel 1946 e costruttore nel 1949 della prima auto da corsa di F1 "Ferrari" che tanto lustro ha dato e continua a dare all'Italia. L'emblema della "Ferrari" è il "cavallino rampante" che già fu del romagnolo asso dell'aviazione nella guerra 1915-18 Francesco Baracca da Lugo di Romagna, medaglia d'Oro. Deceduto a Modena il 14 agosto 1988.
Bologna (1)
Cesena (Forlì-Cesena)
Coriano (Rimini)
Gualdo di Voghera (Ferrara) (1)
Misano Adriatico (Rimini)
Toscanella (frazione di Dozza- Bologna)
Ozzano dell'Emilia (Bologna)
Riccione (Rimini)


autodromo
"Enzo e Dino Ferrari"

Enzo Ferrari (vedi sopra). Dino Ferrari, suo figlio prematuramente deceduto nel 1956 a soli 24 anni per una grave forma di malattia muscolare.

   
Imola (Bologna)

Piazzale Enzo Ferrari
(1)
   
Modigliana (Forlì-Cesena)

via Fabio Filzi
Fabio Filzi, nato nel 1884 a Pisino d’Istria, Sottotenente 6° Rgt. Alpini, irredento giuliano, decorato di medaglia d’Oro, condannato a morte mediante capestro dalle autorità austriache, condanna eseguita nella fossa del Castello del Buon Consiglio a Trento il 12 luglio 1916.


Cervia (Rimini)
Igea Marina (Rimini)
Ferrara

Forlì
Milano Marittima (Rimini)
Molinella (Bologna)
Riccione (Rimini)  (1)
Rimini   (1)

via Renato Francesconi
Renato Francesconi, nato nel 1925 a Crevalcore (Bologna), alpino "volontario" nella Divisione Alpina Monterosa della R.S.I. poi passato nelle file partigiane, catturato e fucilato dagli ex commilitoni della Monterosa, il 12 ottobre 1944 a Casarza Ligure.


Crevalcore (Bologna)

piazza Attilio Gadani

Attilio Gadani, nato nel 1888 a Castello d'Argile (Bologna), alpino nel reparto Salmerie del 13° Gruppo Alpino nella Grande Guerra, poi partigiano combattente, brutalmente seviziato e ucciso dai fascisti repubblichini il 25 luglio 1944.
(vedi biografia in questo sito)
Castello d'Argile (Bologna)

Lapide a ricordo posta sul luogo dell'eccidio.
   
Castello d'Argile (Bologna)

via Carlo Emilio Gadda

(1)

Carlo Emilio Gadda, nato nel 1893 a Milano, morto a Roma nel 1973. Ingegnere, scrittore e saggista, combattente quale ufficiale degli Alpini nella 1ª guerra mondiale.
Cesena (Forlì-Cesena)

via Tancredi Galimberti

Tancredi (Duccio) Galimberti, nato nel 1906 a Cuneo. Caporale nel Btg. "Dronero" del 2° Rgt. Alpini nel 1926 poi richiamato nel 1939 come sergente e congedato due mesi dopo. Avvocato e partigiano, figlio dell'Avv. Tancredi Galimberti senatore del Regno e più volte Ministro, anche lui aveva svolto il servizio militare negli alpini come ufficiale. All'indomani dell'8 settembre 1943 Duccio costituì i primi nuclei partiginani operanti nel cuneense, divenendo poi responsabile del "Comando Regionale Militare Piemontese" con il grado di Ten. Colonnello. Catturato e trasferito a Cuneo il 2 dicembre 1944, qui subì il martirio. Alla memoria gli viene conferita la medaglia d'Oro al valor militare ed è riconosciuto e onorato dall'Ass. Naz. Alpini quale alpino combattente in altre armi o corpi.
( vedi biografia in questo sito )
Bologna
Cesena (Forlì-Cesena)
Dozza (Bologna)
Forlì
Lugo di Romagna (Ravenna)
Rimini


(1)

Giuseppe Galliano, nato nel 1846 a Vicoforte Mondovì (Cuneo) Tenente Colonnello in servizio permanente effettivo, comandate 3° Bgt. Indigeni eritrei, caduto ad Adua (Eritrea) il 1° marzo 1896, decorato di medaglia d’Oro. Era stato precedentemente già insignito di una prima medaglia d’Oro nel 1893 sempre nella campagna d’Eritrea. Era stato in servizio negli Alpini come tenente nel 1883. E' riconosciuto e onorato dall'Ass. Naz. Alpini quale alpino combattente in altre armi o corpi.
( vedi biografia in questo sito )
( biografia 1 - e - biografia 2 )
Riccione (Rimini)
Rimini


(1)

Antonio Giuriolo, nato nel 1912 ad Arzignano (Vicenza), Capitano 7° e 9° Rgt. Alpini, Partigiano decorato di medaglia d’Oro caduto nel 1944 a Corona di Lizzano in Belvedere (BO). E' riconosciuto e onorato dall'Ass. Naz. Alpini quale alpino combattente in altre armi o corpi.

( vedi biografia in questo sito )

Bologna
Molinella (Bologna)
Corona (fraz. di Lizzano in
Belvedere - Bologna)
Scuola Media Statale
“Antonio Giuriolo”

(1)
   
Castel di Casio (Bologna)
Porretta Terme (Bologna)

Don Carlo Gnocchi, nato nel 1902 a San Colombano (Milano), Ten. Cappellano Militare Div. Alpina “Julia” e “Tridentina” medaglia d’argento Russia 1943, fondatore della Casa dei mutilatini ed orfani e della Fondazione Pro-Juventute. Deceduto a Milano il 28 febbraio 1956. Proclamato beato dalla chiesa cattolica il 25 ottobre 2009.
Bologna
Casalecchio di Reno (Bologna)
Rimini
Codigoro (Ferrara)

Piazza Gabriele Goidànich


(1)
Gabriele Goidànich, nato nel 1912 a Sarre (Aosta), trasferitosi poi a Bologna dove compie gli studi classici e dove si laurea in Agraria nel 1933. Dal 1930 al 1932 svolge il servizio militare come ufficiale degli alpini. Dopo la laurea viene nominato Assistente alla Cattedra di Patologia vegetale all'Università di Bolognaa, poi a Roma. Nel 1949 ritorna all'Università di Bologna dove percorre una brillante carriera professionale nel ramo della Patologia : direttore del laboratorio sperimentale, docente presso la facoltà di Agraria e infine Preside della Facoltà dal 1964 al 1987. Insigne studioso, ha pubblicato diverse opere scientifiche. Deceduto il 9 febbraio 1999 a Bologna.
Cesena (Forlì-Cesena)
Biblioteca
"Gabriele Goidànich"

(1)
Presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna.
   
Bologna
Premio di studio
"Gabriele Goidànich"

(1)
Per onorarne la memoria è stato istituito questo premio di studio per iniziativa della vedova Sig.ra Piera Pozzoli da conferirsi annualmente ad uno studioso che abbia compiuto studi meritevoli nel campo della patologia vegetale o della microbiologia.
   
Bologna

Grotta di Gesso
"Michele Gortani"
(1)
Michele Gortani, nato nel 1883 a Lugo in Galizia (Spagna) da genitori di origine friulana. Combattente nella guerra 1915-'18 quale ufficiale nell'8° Rgt. Alpini, Btg. "Tolmezzo". Geologo di fama internazionale, fondatore a Bologna nel 1903 della prima Società Speleologica Italiana. Successivamente, dal 1925 al 1953, fu prima docente poi direttore dell'Istituto di Geologia dell'Università di Bologna. Deputato del mandamento di Tolmezzo (UD) dove risiede nel periodo che precede la 1ª Guerra Mondiale poi Senatore della Costituente nel 1946. Deceduto a Tolmezzo nel 1966.
Zola Predosa (Bologna)

(1)
   
Bologna

via Mario Jacchia

Mario Jacchia, nato nel 1896 a Bologna, Capitano 6° Rgt. Alpini nella guerra 1915-'18, due medaglie d’argento, una medaglia di bronzo, una croce di guerra, partigiano decorato di medaglia d’Oro, disperso Emilia 20 agosto 1944. Socio fondatore nel 1922 della Sezione bolognese romagnola. E' riconosciuto e onorato dall'Ass. Naz. Alpini quale alpino combattente in altre armi o corpi.
( vedi biografia in questo sito )
( biografia 1 - e - biografia 2 )

Croce di Casalecchio di Reno (Bologna)

Piazzale all’interno dei Giardini Margherita
   
Bologna

Targa nella casa natale di Mario Jacchia
in via D’Azeglio 58
   
Bologna
Premio
"Mario Jacchia"

(1)
Istituito nel 1960 dall'Ordine degli Avvocati di Bologna, per volontà dei famigliari, conferito annualmente allo sudente iscritto al corso di laurea nella facoltà di giurisprudenza con il migliore profitto di studio. (Mario Jacchia era avvocato)
   
Bologna

Lapide ricordo degli studenti del Liceo Ginnasio Luigi Galvani decorati di medaglia d'Oro al valor militare fra i quali gli alpini: Jacchia Mario e Palmieri Giovanni.
   
Bologna

via Piero Jahier

Piero Jahier, nato nel 1884 a Genova, Tenente 7° Rgt. alpini nella guerra 1915-'18, residente a Bologna dal 1925 al 1951, scrittore. Deceduto a Firenze il 18 novembre 1966.

( vedi biografia in questo sito )

Bologna
Malalbergo (Bologna)
Solarolo (Ravenna)


(1)
Lapide al Liceo Ginnasio "Galvani" di Bologna, che ricorda gli studenti Caduti nella guerra 1915-1918. Fra questi compaiono i nomi dei seguenti "Alpini" :
Ferri Alberto, di Bologna, Sottotenente del 1° Rgt. alpini, caduto il 2 maggio 1916.

Strazziari Mario, di Bologna, Tenente del 6° Rgt. alpini, caduto il 24 agosto 1917, medaglia di bronzo "alla memoria"
Nordio Fabio, di Trieste e residente a Bologna, Sottotenente del 7° Rgt. Alpini, caduto il 23 agosto 1917, medaglia d'argento "alla memoria"
Bologna

C.A.I. Club Alpino Italiano

Sezione di Forlì

“Mario Lombardini”
(1)

Mario Lombardini, nato nel 1894 a Santarcangelo di Romagna (Forlì), Capitano del 6° Rgt. Alpini nella guerra 1915-'18, decorato di due medaglie di bronzo al valor militare. Appassionato di montagna, valente alpinista, fu fra i promotori per la costituzione della Sezione C.A.I. di Forli, che purtroppo non vide nascere in quanto perito tragicamente nel 1922 per incidente motociclistico. Nel settembre 1926, con la costituzione ufficiale della Sezione C.A.I., a lui venne intitolata.
Forlì

via Curzio Malaparte

(1)

Kurt Sucker Erick, conosciuto con lo pseudonimo di Curzio Malaparte, nato nel 1898 a Prato da padre tedesco e madre italiana. Volontario come ufficiale di fanteria nella 1ª guerra mondiale poi richiamato quale Capitano degli alpini nella 2ª guerra mondiale come corrispondente di guerra (Francia e Russia). Giornalista e scrittore deceduto a Roma il 19 luglio 1957.
Rimini

via Luigi Maltoni
Luigi Maltoni, nato nel 1886 a Terra del Sole e Castrocaro (Forlì). Era Segretario della locale Camera del lavoro ed Assessore comunale. Arruolatosi volontario ed assegnato al 5° Rgt. alpini conseguì ben presto il grado di caporale comandante di squadra, caduto in combattimento il 1° dicembre 1915 in Val di Ledro, decorato di medaglia d'argento "alla memoria".
Terra del Sole e Castrocaro Terme (Forlì-Cesena)

Germano Manini, nato nel 1893 a Consandolo, frazione di Argenta (Ferrara), Sottotenente 7° Rgt. Alpini, caduto sul Monte Cristallino il 21 ottobre 1915, decorato di medaglia d’argento “alla memoria”.
Ferrara

(1)
L'intitolazione nel corso del 2008 di una via a Consandolo ha fatto seguito ad una richiesta presentata nel 1999 dal Gruppo Alpini di Ferrara nella persona dell'allora Capogruppo Gen. Pierluigi Cavallari.
   
Consandolo (Ferrara)

Lapide nel Poligono di Tiro a Segno
(1)

Lapide posta il 16 giugno 1935 dove compare anche il nome di Germano Manini.
   
Ferrara


via Vincenzo Magliocco

(1)

Vincenzo Magliocco, nato nel 1893 a Palermo. Sottotenente in servizio permanente effettivo, del 2° Gruppo artiglieria da montagna nel 1915, poi nel 1917 transita a sua richiesta negli Osservatori di aeroplano. Con il grado di Colonnello gli viene assegnato il comando del 14° Stormo di stanza a Ferrara. Nel 1936 viene promosso Generale Brigadiere e parte in missione per l'Etiolia. Nella notte del 27 giugno 1936 atterrato in località Lekempti viene assalito dai ribelli che massacrano tutti i componenti della spedizione. Per l'esempio dato ai suoi subalterni e l'eroico comportamento viene decorato di medaglia d'Oro al valor militare, che fregia il Medagliere dell'Ass. Naz. Alpini come alpino combattente in altre armi o corpi.
Dal 2009 il Comune di Ferrara gli ha intitolato una via.
( vedi biografia in questo sito )
Ferrara

Biblioteca Comunale
"Mario Mariani"

Mario Mariani, nato nel 1883 casualmente a Roma ma residente a Solarolo (RA), Tenente del 6° Rgt. Alpini nella guerra 1915-'18, giornalista, scrittore e saggista, autore di numerose opere letterarie, deceduto nel 1951 a San Paolo (Brasile). Su suggerimento della locale Associazione "I Cultunauti" a lui è stata intitolata dall'8 giugno 2013 la Biblioteca Comunale.
( vedi biografia in questo sito )
Solarolo (Ravenna)

via Raffaele Marvelli
(a)

Raffaello Marvelli (non Raffaele), nato nel 1922 a Rovigo poi residente a Rimini ed iscritto di leva a Rimini, allora distretto militare di Forlì, Caporale artigliere alpino dell'11° Raggr. Art. di Corpo d'Armata Alpino, caduto in combattimento sul fronte russo il 20 gennaio 1943, decorato di medaglia di bronzo "alla memoria". (a) Nello stradario viene indicato erroneamente Raffaele. Il 18 febbraio 2020 ho inviato al comune la segnalazione per la ratifica nella toponomastica non ancora attuata.
( vedi biografia in questo sito )
Rimini


via don Primo Mazzolari


(1)


Don Primo Mazzolari, nato nel 1890 a Santa Maria del Boschetto, frazione di Cremona, sacerdote, volontario nella grande guerra come caporale nella 4ª compagnia di Sanità, poi nel 1919 cappellano militare del 6° Rgt. Alpini Btg. "Sette Comuni", giornalista, scrittore, autore di novelle e romanzi, antifascista e partigiano. Deceduto a Bozzolo (Mantova) nel 1959.
Cesena (Forlì-Cesena)
Ravenna

via Guido Mazzoni

Guido Mazzoni, nato nel 1859 a Firenze, Senatore, docente universitario, scrittore, volontario a 46 anni nella Grande Guerra come Tenente dell'8° Rgt. Alpini, per prendere il posto del figlio rimasto prigioniero. Ha vissuto per un certo periodo, fra il 1880 ed il 1887 anche a Bologna. Deceduto a Firenze il 29 maggio 1943.
( vedi biografia in questo sito )
Rimini


(1)


Gino Melotti, nato nel 1898 a Gradizza di Copparo (Ferrara), Sottotenente dell'8° Rgt. Alpini nella guerra 1915-18. Richiamato con il grado di Capitano nel giugno 1940, ha preso parte alle operazioni di guerra sul fronte occidentale (Francese) con il Btg. "Val Ellero" del VI° Gr. Alpini "Valle". Trasferito nel dicembre al 2° Btg. Complementi dell'8° Rgt. Alpini è inviato al fronte greco-albanese. Qui viene assegnato quale Capitano comandante della 279ª Compagnia del Btg. "Val Natisone" del 1° Gr. Alp. "Valle". Poco più di un mese dopo, esattamente il 27 gennaio 1941, durante i combattimenti sul Monte Bregianit, si lanciava per primo all'assalto alla testa della sua compagnia rimanendo mortalmente ferito. Per questo suo atto di eroismo veniva decorato di medaglia di bronzo al valor militare "alla memoria".
Questa piazza è a lui intitolata dal 16 maggio 2007 per iniziativa e su richiesta del Gruppo di Ferrara
Gradizza
(frazione di Copparo - Ferrara)

Busto nel Parco intitolato a Giuseppe Molinari, valoroso ufficiale in servizio permanente effettivo, nato nel 1895 a Portomaggiore (Ferrara), Colonnello Capo di Stato Maggiore Divisione Alpina Julia, una croce di guerra e tre medaglie di bronzo, caduto sul fronte russo nel gennaio 1943. Il busto è stato inaugurato il 21 aprile 2001 ed è posto all'interno del "Parco Giuseppe Molinari" inaugurato il 14 novembre 1999.

( vedi biografia in questo sito )

Portomaggiore (Ferrara)


(6)

Carlo
I fratelli Carlo e Dante Mongardi, nati nel 1921 e 1922 a Villa San Martino frazione di Lugo di Romagna (Ravenna), artiglieri alpini del Gruppo "Val Piave" Divisione Alpina "Julia", erano partiti nell'estate del 1942 per il fronte russo dal quale non sono più ritornati.
La targa è stata inaugurata il 19 aprile 2009.
Villa San Martino
frazione di Lugo di Romagna (Ravenna)

Dante
 
Villa San Martino
frazione di Lugo di Romagna (Ravenna)


(1)
Giuseppe Cordero Lanza, nobile dei Marchesi di Montezemolo, nato nel 1901 a Roma, volontario nella guerra 1915-’18 come semplice alpino nel 1° Rgt. Alpini. Intraprende poi la carriera militare come Tenente del Genio fino al grado di Colonnello. Pluridecorato su vari fronti (Spagna, Africa Sett.) dopo l’8 settembre 1943 organizza a Roma un’efficace resistenza armata contro i Tedeschi. Catturato, viene trucidato il 24 marzo 1944 nelle Catacombe di San Callisto (Fosse Ardeatine) e alla memoria viene decretata la medaglia d’Oro al valore militare. E' riconosciuto e onorato dall'Ass. Naz. Alpini quale alpino combattente in altre armi o corpi.
( vedi biografia in questo sito )
Castel Maggiore (Bologna)

Centro Diurno Anziani

Rino Nanni, nato nel 1928 a Casa di Ferro, località Serrini (Vergato). Ha svolto servizio militare nel biennio 1949-1950 nell'8° Rgt. Alpini della Brigata Julia (appena ricostituita). Dal 1951 al 1958, poi dal 1985 al 1988 è stato Sindaco di Vergato. Ha svolto numerosi incarichi istituzionale, sia nel Comune che nella Provincia, ed è stato Deputato dal 1958 al 1963. Deceduto prematuramente nel 2001, dal 21 dicembre 2013 gli è stato intitolato il Centro Diurno anziani.
Vergato (Bologna)

via Virgilio Neri

Virgilio Neri, nato nel 1906 a Faenza. Ha svolto servizio militare come Sergente nel biennio 1928-1929 nell'8° Rgt. Alpini. Nel 1931 riveste la caica di Capogruppo del Gruppo di Faenza. Grande appassionato di montagna e Accademico del C.A.I. è insignito di medaglia d'argento al valor civile. Trasferita per professione la residenza a Milano nel 1937, rientra nella "sua" Romagna all'indomani dell'8 settembre 1943 ed entra nelle formazioni partigiane romagnole.
( vedi biografia in questo sito )
Faenza (Ravenna)


(1)

Oliviero Mario Olivo, nato nel 1896 a Trieste da genitori cadorini. Combattente nella guerra 1915-1918 come volontario nel Reparto Volontari alpini "Cadore" e decorato medaglia d'argento nel 1916. Nel dicembre 1932 trasferito a Bologna quale professore di Istologia ed Embriologia generale presso l'Università. Anatomo ed istologo insigne, valente alpinista, impegnato anche civilmente, ricopre l'incarico di consigliere comunale dal 1951 al 1976 e assessore all'igiene dal 1969 al 1971. Deceduto a Bologna nel novembre 1981, viene onorato con l'intitolazione di questo Parco sito in via Murri avvenuta il 14 maggio 2005. Sepolto per sue volontà a Cortina d'Ampezzo.
Bologna
Aula Polo
"Oliviero Mario Olivo"
(1)

Presso il Dipartimento di Istologia, Embriologia e Biologia Applicata della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Bologna.
   
Bologna
Società Italiana di Biologia Sperimentale
Sezione di Bologna
(1)
   
Bologna

Giovanni (Gianni) Palmieri, nato nel 1921 a Bologna, caporale Allievo Ufficiale 4° Rgt. Alpini, partigiano decorato di medaglia d’Oro caduto a Ca’ di Guzzo (Romagna) 30 settembre 1944. E' riconosciuto e onorato dall'Ass. Naz. Alpini quale alpino combattente in altre armi o corpi.
( vedi biografia in questo sito )
( biografia 1 - e - biografia 2 )

Bologna
Vado (Bologna)
Centro radiologico
<Gianni Palmieri>

presso Istituto del Radio
"Luigi Galvani" del Policlinico
S. Orsola
(1)
   
Bologna

Lapide ricordo degli studenti del Liceo Ginnasio Luigi Galvani decorati di medaglia d'Oro al valor militare fra i quali ci sono: Palmieri Giovanni e Mario Jacchia..
   
Bologna

Renato Parisano, nato nel 1896 a Napoli da madre riminese, residente a Rimini, Tenente 7° Rgt. Alpini, medaglia di bronzo 20 novembre 1917, caduto a Cima Valderoa il 13 dicembre 1917, decorato di medaglia d'argento “alla memoria”.
( vedi biografia in questo sito )
Rimini

via Mario Pasi

Mario Pasi, nato nel 1913 a Ravenna, Tenente medico 7° Rgt. Alpini, partigiano combattente decorato di medaglia d’Oro caduto a Belluno il 10 marzo 1945. E' riconosciuto e onorato dall'Ass. Naz. Alpini quale alpino combattente in altre armi o corpi.

( vedi biografia in questo sito )

Alfonsine (Ravenna)
Ravenna
Scuola Materma Statale
"Mario Pasi"
(1)
   
Ravenna

Busto (quello di destra) della M.O. Mario Pasi in piazza Caduti, angolo via Baccarini.
   
Ravenna

via Antonio Perelli

(1)

Antonio Perelli, nato nel 1897 a Rero (Ferrara), ufficiale nel servizio permanente effettivo degli Alpini, col grado di Maggiore è comandante del Btg. "Gemona" sul fronte greco-albanese 1940-'41, poi Aiutante Maggiore alla Scuola Allievi Ufficiali di Bassano del Grappa, col grado di Ten. Col. è comandante del Btg. Allievi 1942-'43, quindi comandante del rinato 5° Rgt. Alpini nel 1946 poi comandante del distretto militare di Belluno fino al 1954. Con il grado di Generale di Brigata è stato presidente del Consiglio di Leva della provincia di Ferrara fino al 1961. Deceduto a Ferrara nel 1964. La strada è stata intitolata nel 2010 su segnalazione e richiesta del Gruppo Alpini.
( vedi anche biografia sul sito )
Ferrara

Biblioteca
"Orlando Pezzoli"

(1)

Orlando Pezzoli, nato nel 1922 a Castel Maggiore (Bologna), caporale del 1° Reggimento alpini nel 1942-1943 poi partigiano combattente. Con il decentramento amministrativo della città di Bologna, diventa il primo Aggiunto del Sindaco nel Quartiere S. Viola dal 1964 al 1979. Maestro elementare, ricercatore e scrittore scrive vari libri di storia locale e sulla sua esperienza di guerra.
La biblioteca è inaugurata ed a lui intitolata nel 1993.
Bologna

Parco Clemente Primieri

Clemente Primieri, nato nel 1894 a San Germano (Torino) Ten. Col. in servizio permanente effettivo, nel 1° Rgt. Art. Montagna, poi Generale Comandante del Gruppo di Combattimento “Cremona” che ha combattuto prevalentemente fra Ravenna ed il mare Adriatico nella guerra di Liberazione 1945.
Nel dopoguerra ha comandato il IV Corpo d’Armata Alpino.
( vedi biografia in questo sito )

Fusignano (Ravenna)

piazza Clemente Primieri



   
Alfonsine (Ravenna)

Noël Quintavalle, nato nel 1893 a Ferrara, Sottotenente 3° Rgt. Alpini nella guerra 1915-'18, una medaglia d’argento ed una croce di guerra. Artista.

( vedi biografia in questo sito )

Ferrara


monumento

Massimo Ranzani, nato a Ferrara nel 1974, Tenente poi Capitano in servizio permanente effettivo del 5° Rgt. Alpini, caduto nella missione di pace in Afganistan il 28 febbraio 2011. Il monumento è stato inaugurato nel 2014.

( vedi biografia in questo sito )

Cento (Ferrara)
 
Il 23 marzo 2023 a Ferrara, città di nascita, per iniziativa dell'amministrazione comunale, deliberata all'unanimità, gli è stata initolata una via.
Ferrara

via Laerte Rolfini

Laerte Luciano Rolfini, nato nel 1913 a Rimini di professione bracciante. Arruolato volontario nel 1932 negli alpini assegnato al 3° Rgt. Alpini Btg. "Susa". Congedato per fine ferma nel 1934. Trasferito a Milano nel 1941, nuovamente volontario, richiamato alle armi nel novembre 1942 assegnato al 1° Rgt. Alpini, 1° Btg. 602ª compagnia e partito per il fronte russo. Dichiarato disperso il 31 gennaio 1943.

Rimini


(1)

 

Guido Rossa, nato nel 1941 a Cesiomaggiore (Belluno). Nel 1961-62 ha prestato servizio militare come alpino paracadutista.

Sindacalista in aperto dissenso e denuncia contro le organizzazioni eversive, ucciso il 24 gennaio 1979 dalle Brigate Rosse a Cornigliano, Genova. Decorato di medaglia d’Oro al valor civile “alla memoria”.

Anzola dell'Emilia (Bologna)
Bologna

Bondeno (Ferrara)
Casalecchio di Reno (Bologna)
Castel del Rio (Bologna)
Castel Guelfo (Bologna)
Castel Maggiore (Bologna)
Cesena (Forlì-Cesena)
Cotignola (Ravenna)
Crespellano (Bologna)
Forlì
Fusignano (Ravenna)
Imola (Bologna)
Longiano (Forlì-Cesena)
Modigliana (Forlì-Cesena)
Ozzano dell'Emilia (Bologna)
Predappio (Forlì)
Ravenna
S. Lorenzo di Noceto (Forlì-Cesena)
Sant'Arcangelo di Romagna (Forlì-Cesena)
Savignano sul Rubicone (Forlì-Cesena)
Zola Predosa (Bologna)

(1)
   
Ferrara
Scuola Materna
"Guido Rossa"
   
Toscanella
(frazione di Dozza - Bologna)

(1)
   
Bologna


(5)

Edgardo Rossaro, nato nel 1882 a Vercelli, Sottotenente 7° Rgt. Alpini nella guerra 1915-'18, artista che aveva scelto per lungo periodo come soggiorno Bondeno, Ferrara.

( vedi biografia in questo sito )

Bondeno (Ferrara)


(1)


(Carlo)

(Nello)
Carlo e Nello Rosselli nati a Roma nel 1899 e nel 1900. Carlo ha combattuto come volontario nella prima guerra mondiale con il grado di Sottotenente nel Btg. “Saluzzo” del 2° Rgt. Alpini. Nello, nome di battesimo Sabatino, anche lui si arruola volontario nell'aprile 1918 ed è inviato per l'addestramento a Vigevano come soldato di artiglieria, quindi alla Regia Accademia militare di Artiglieria di Torino per il corso ufficiali e nell'aprile 1919 è nominato Sottotenente di artiglieria da montagna e svolge "normale" servizio militare. Entrambi antifascisti, subiscono numerosi arresti ed aggressioni. Condannati al confino prima a Ustica poi a Lipari, Carlo fugge rifugiandosi in Francia. Anche il fratello Nello riesce a fuggire dal successivo confino di Ponza e raggiunge Carlo nella cittadina francese di Bagnoles de l’Orme. Qui il 9 giugno 1937 cadono nell’agguato teso da alcuni sicari filofascisti e muoiono massacrati a colpi di armi da fuoco e coltellate.
Argelato (Bologna)
Bologna
Budrio (Bologna)
Castel Bolognese (Ravenna)
Castel Maggiore (Bologna)
Cento (Ferrara)
Copparo (Ferrara) (1)
Faenza (Ravenna)
Forlì
Funo (Bologna)
Imola (Bologna)
Lippo di Calderara di Reno (Bologna)
Malalbergo (Bologna) (1)
Mercato Saraceno (Forlì)
Mezzano (Ravenna)

Portomaggiore (Ferrara) (1)
Rovereto di Ostellato (Ferrara)
Savignano sul Rubicone (Forlì-Cesena)
San Giovanni in Persiceto (BO)
San Piero in Bagno (Forlì)


piazza don Aldo Rossi

 

Aldo don Rossi, nato nel 1883 a Praduro e Sasso (BO), Tenente cappellano 7° Rgt. Alpini nella guerra 1915-'18, amatissimo e stimato parroco a Trasasso (Monzuno) dal 1920 al 1958. Socio della Sezione bolognese romagnola già dal 1924.

( vedi biografia in questo sito )

Trasasso, frazione di Monzuno (Bologna)


QUESTA ANTICA CASA
SEDE NEL SECOLO XIV
DEGLI UFFICI DELLA GABELLA
FU RESTAURATA PER CURA DI
LUIGI SERACCHIOLI
E CON L'OPERA
DEL COMITATO
PER BOLOGNA STORICO ED ARTISTICA
NELL'ANNO MCMXXIV

la casa con la targa si trova
in Via S. Stefano 3
(1)

Luigi Romano Seracchioli, nato nel 1876 a Bologna, Sottotenente nel 7° Rgt. Alpini nella guerra 1915-'18, decorato di croce di guerra e legion d'onore francese sul fronte di Bligny. Socio fondatore nel 1922 della Sezione bolognese romagnola della quale è stato il 1° Presidente dal 1922 al 1926, quindi consigliere sezionale fino al 1936. Di professione bibliotecario della Comunale di Bologna ed apprezzato antiquario, ha generosamente contribuito alla salvaguardia di alcuni storici edifici, fra i quali la chiesetta di San Francesco d'Orsina a Calalzo di Cadore.
( già ricordato nel sito - i Presidenti )

( vedi anche biografia e storia Chiesetta )
Bologna


Lapide nel Poligono di Tiro a Segno
(1)

Ezio Savonuzzi, nato a Vigarano Mainarda (Ferrara) nel 1880, Tenente Medico 2° Rgt. Alpini, Btg. M.te Bicocca, caduto il 18 ottobre 1917.
Lapide posta il 16 giugno 1935.
Ferrara


(1)
Aldo Spallicci, nato nel 1886 a S. Croce di Bertinoro (Forlì), deceduto il 14 marzo 1973 a Premilcuore (Forlì). Medico, poeta, uomo di cultura fortemente legato ed impegnato nel recupero delle tradizioni legate al territorio romagnolo. Combattente nella guerra 1915-'18 come volontario Capitano medico degli alpini. A lui sono inoltre intitolati vari premi letterali e di poesia.
Bertinoro (Forlì-Cesena)
Forlì
Imola (Bologna)
Morciano di Romagna (Rimini)
Savignano sul Rubicone (Forlì-Cesena)
S. Maria Nuova (Forlì-Cesena)
Ravenna
Biblioteca
"Aldo Spallicci"
   
Bertinoro (Forlì-Cesena)
Corale
"Aldo Spallicci"
   
Cervia (Ravenna)
Scuola Elementare
"Aldo Spallicci"
   
Cervia (Ravenna)
Premilcuore (Forlì-Cesena)
S. Pietro in Vincoli (Ravenna)


Aula Insegnanti Prof. Enrico Svegli
Scuola Media Statale

Enrico Svegli, nato a Cotignola (Ravenna) nel 1911, Sottotenente 7° Rgt. Alpini nel 1938, poi richiamato più volte fra il 1941 ed il 1943. Preside per 45 anni della locale Scuola Media. Fondatore e capogruppo nel 1938-1943 del Gruppo di Cotignola. Rifondatore nel 1965 e capogruppo del Gruppo di Lugo di Romagna fino al 1987. Nel 1975 eletto nel consiglio sezionale come vice presidente per la Romagna. Nel 1986 eletto Presidente della Sezione, carica che deve lasciare dopo pochi mesi per sopraggiunti problemi personali. Deceduto a Lugo il 4 aprile 2007.

Cotignola (Ravenna)

Palmiro Togliatti, nato nel 1893 a Genova, volontario in forza al 2° Rgt. alpini nella guerra 1915-18. Uomo politico fra i fondatori nel 1921 del partitto comunista italiano del quale assume la carica di segretario che mantiene fino al 1964. Fervente antifascista costretto all'esilio, trova rifugio in Unione Sovietica dalla quale rientra alla fine del 1943 per riprendere la guida del partito. Ministro senza portafoglio nella Costituente (1944-46) e Parlamentare (1946-64), sopravissuto a tre attentati, muore di infarto mentre era in vacanza a Yalta (Ucraina) il 21 agosto 1964.
Bagnacavallo (Ravenna)
Bertinoro (Forlì-Cesena)
Bologna
Borgo Panigale (Bologna)
Castel San Pietro Terme (Bologna)
Castrocaro Terme (Forlì-Cesena)
Cesena (Forlì-Cesena)
Conselice (Ravenna)
Copparo (Ferrara)
Crespellano (Bologna)
Dozza (Bologna)
Faenza (Ravenna)
Forlì
Forlimpopoli (Forlì-Cesena)
Galeata (Forlì-Cesena)
Imola (Bologna)
Jolanda di Savoia (Ferrara)
Massa Lombarda (Ravenna)
Meldola (Forlì-Cesena)
Mercato Saraceno (Forlì-Cesena)
Modigliana (Forlì-Cesena)
Ozzano dell'Emilia (Bologna)
Poggio Renatico (Ferrara)
Rastignano (Bologna)
Ravenna
Rimini
Riolo Terme (Ravenna)
San Giovanni in Persiceto (Bologna)
Santarcangelo di Romagna (Forlì-Cesena)
Sogliano al Rubicone (Forlì-Cesena)
Santa Sofia (Forlì-Cesena)

Sezione dell'Ass. Naz. Lagunari
M.O. Joao Turolla


(1)

Joao Turolla, nato nel 1915 ad Ariano nel Polesine (Rovigo), Sottotenente del 3° Reggimento Artiglieria Alpina, Gruppo “Conegliano” 13ª Batteria, caduto a Eleutero (Fronte greco), il 9 novembre 1940 e decorato di medaglia d'Oro "alla memoria"
( vedi anche biografia sul sito )
Copparo (Ferrara)

via Luigi Maria Ugolini
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Luigi Maria Ugolini, nato nel 1895 a Bertinoro (Forlì), Sottotenente del 4° Rgt. Alpini nella guerra 1915-'18, decorato di medaglia di bronzo. Studioso e ricercatore, famoso archeologo di fama mondiale per i risultati ottenuti con i suo scavi in Egitto, Malta e Grecia. Deceduto a Roma il 4 ottobre 1936, dove era docente all'Università. A lui è intotolato il Gruppo di Bertinoro.
( vedi anche biografia sul sito )
Bertinoro (Forlì-Cesena)


(1)

Ezio Vanoni, nato nel 1903 a Morbegno (Sondrio), ufficiale di complemento nel 1926-27 al 5° Rgt. alpini Btg. "Morbegno". Insigne economista e docente universitario, nel dopoguerra si impegna come politico; è stato Ministro delle finanze dal 1948 al 1954 e Ministro del bilancio dal 1954 al 1956, anno in cui muore a Roma nell'esercizio delle sue funzioni istituzionali. Insignito di medaglia d'Oro al valor civile. Nella motivazione si legge fra l'altro....Esempio fulgidissimo di altissima dedizione alla società ed al Paese...
Cesena (Forlì-Cesena)
Imola (Bologna)

Argo Venturoli, nato nel 1912 a Malalbergo (Bologna), Tenente Div. Alpina “Julia”, medaglia di bronzo Russia 1943, noto Avvocato e Capogruppo Alpini di Ferrara. Deceduto a Ferrara nel 1988.

( vedi biografia in questo sito )

Malalbergo (Bologna)


sale del museo di storia del Risorgimento
e della Resistenza "Ugo Veronesi"
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Ugo Veronesi, nato nel 1915 a Ferrara, Tenente Btg. "Vicenza" Div. Julia nella campagna di Grecia. Antifascista più volte arrestato, negli ultimi anni della guerra viene anche internato nei lager nazisti. Era stato fra i promotori della ricostituzione del gruppo alpini di Ferrara nel 1958 partecipando regolarmente ad iniziative locali e nazionali. Noto e stimato avvocato, era anche attivissimo presidente della locale sezione dell'istituto di Storia del Risorgimento, Museo del quale a lui sono state intitolate le sale espositive con cerimonia svolta il 9 gennaio 2016. Deceduto a Ferrara il 27 giugno 2011.

Ferrara

Scuola Materna Statale
"Veraldo Vespignani"

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Veraldo Vespignani, nato nel 1921 ad Imola (Bologna), Sottotenente al 3° Rgt. Artiglieria Alpina nel 1942. Già Consigliere comunale dal 1946 al 1951, quindi Sindaco dal 1951 al 1962 e successivamente Deputato al Parlamento dal 1962 al 1976. Deceduto prematuramente a Imola il 20 febbraio 1996, per onorarne il ricordo e le benevolenze acquisite come stimato amministratore locale, il 19 marzo 2002 gli viene intitolata una Scuola Materna.
( vedi biografia in questo sito )
Imola (Bologna)

via Augusto Zanasi

Augusto Zanasi, nato nel 1899 a Crespellano (Bologna) poi residente a Bazzano. Alpino del 2° Rgt. Alpini Btg. "Borgo San Dalmazzo" nella guerra 1915-1918. Sindacalista del mondo contadino e rappresentante di commercio, dichiaratamente antifascista, subisce molteplici persecuzioni fasciste anche con il carcere. Costretto esule in Francia poi a Milano, continua un'intensa attività clandestina. Arrestato, processato e condannato come "sovversivo" nell'agosto 1928 a sei anni di carcere duro e volutamente malsano lo portano alla tubercolosi polmonare. Scarcerato quasi a fine pena per essere ricoverato in un sanatorio, gli viene in tutti i modi impedito il ricoverro. Nel frattempo, fedele alle sue idee, riprende contatti con il movimento clandestino. Riesce a rientrare a Bologna per cercare di curarsi presso il Sanatorio Pizzardi, ma il male ormai troppo progredito lo portano alla morte il 29 aprile 1936. Nel dopoguerra gli è stata intitolata una via.
(vedi biografia in questo sito)
Bazzano (Bologna)
dal 2014 Valsamoggia

Scuola Media Statale
"Goffedo Zignani"

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Goffredo Zignani, nato nel 1904 a Roma da famiglia romagnola originaria di Castiglione di Ravenna. Sottotenente di leva nel 2° Rgt. Artiglieria da Montagna nel 1924-25, quindi entrato in Accademia entra nel ruolo degli Ufficiali in servizio permanente effettivo. Nel 1943 con il grado di Ten. Colonnello presta servizio in Albania quale capo ufficio operazioni della 9ª Armata. All'indomani dell'8 settembre entra nelle formazioni partigiane assumendo il comando del 1° Btg. volontari italiani. Catturato dai tedeschi è fucilato il 17 novembre 1943. Alla memoria gli viene conferita la medaglia d'Oro al valor militare. Dal 1962 le spoglie sono state trasferite dall'Albania al cimitero di Castiglione di Ravenna. E' riconosciuto e onorato dall'Ass. Naz. Alpini quale alpino combattente in altre armi o corpi..
( vedi biografia in questo sito )
Castiglione di Ravenna (Ravenna)


via Goffedo Zignani



   
Castiglione di Ravenna (Ravenna)

note:
(1) Segnalazioni pervenute dal dott. Mario Gallotta del Gruppo Alpini di Ferrara.
(2) La fotografia della targa di Aldo Del Monte è stata gentilmente concessa dall’On. Filippo Berselli (di Bologna), Sottosegretario di Stato Ministero della Difesa e promotore dell’iniziativa. Aldo Del Monte era nato nel Comune di Montefiorito, allora in Provincia di Forlì, che ha assunto nel dopoguerra l’attuale denominazione di Montefiore Conca. Con la istituzione della Provincia di Rimini a questa fa ora riferimento.
(3) La fotografia del Gen. Goffredo Zignani è stata gentilmente concessa dal figlio Gen.Alberto Zignani per interessamento del dott. Mario Gallotta del Gruppo di Ferrara.
(4) Segnalazione e fotografia pervenuta da Enrico Panzavolta del Gruppo Alpini Forlì.
(5) La fotografia è pervenuta dal socio Avv. Giorgio Grandi residente a Bondeno ed iscritto al Gruppo di Ferrara.
(6) Notizia e fotografia tratta dal periodico "l'alpino imolese" del Gruppo di Imola e Val Santerno.
La fotografia della Caserma “Montezemolo” è stata gentilmente concessa dal Comandante di Reggimento Col. Mario Pietrangeli. La M.O. Giuseppe Cordero Lanza di Montezemolo è inserita nel Medagliere Nazionale dell’Ass. Naz. Alpini in quanto riconosciuto Alpino combattente in altri Reparti.
La fotografia di via Corpo degli Alpini a Portomaggiore (FE) è pervenuta da Glauco Tomaselli ivi residente, socio del Gruppo di Ferrara.

La fotografia del Parco Oliviero Mario Olivo è pervenuta dal dott. Mario Gallotta del Gruppo di Ferrara.
Le fotografie del busto di Giuseppe Molinari e di via Noël Quintavalle sono pervenute del Gruppo di Ferrara.
La fotografia della lapide di Giuseppe Bricola è pervenuta dal dott. Mario Gallotta del Gruppo di Ferrara.
La fotografia della targa di Argo Venturoli è pervenuta dal Comune di Malalbergo.
La segnalazione di via Don Gnocchi a Codigoro (FE) è pervenuta dal socio Geom. Fabbri Fabio di Codigoro.
La fotografia di via Corpo degli Alpini a Portomaggiore (FE) è pervenuta da Glauco Tomaselli qui residente, socio del Gruppo di Ferrara.
La fotografia di Orlando Pezzoli è stata gentilmente concessa dalla vedova per interessamento del dott. Mario Gallotta del Gruppo di Ferrara.
La fotografia di via Enzo Ferrari è pervenuta dal dott. Mario Gallotta del Gruppo di Ferrara.
Le fotografie della Frazione di ITALBA sono pervenute dal dott. Mario Gallotta del Gruppo di Ferrara.
La fotografia di via Luciano Chailly è pervenuta dal dott. Mario Gallotta del Gruppo di Ferrara.
La fotografia di via Quinto Bevilacqua è pervenuta dal dott. Mario Gallotta del Gruppo di Ferrara.
La fotografia di via Giuseppe Galliano è pervenuta dal dott. Mario Gallotta del Gruppo di Ferrara.
La fotografia di via degli alpini a Molinella, è pervenuta dal dott. Mario Gallotta del Gruppo di Ferrara.
La fotografia del busto di Cesare Battisti a Ferrara, è pervenuta dal dott. Mario Gallotta del Gruppo di Ferrara.
La fotografia della Lapide al Liceo Ginnasio "Galvani" di Bologna, inserita il 15 aprile 2011, è pervenuta da Mario Gallotta.

La fotografia di Mario Mariani, è stata gentilmente concessa dalla Biblioteca Comunale di Solarolo nella persona della Responsabile signora Maria Giulia Camorani. Ovviamente è vietato riprodurre la fotografia senza autorizzazione scritta della Biblioteca Comunale di Solarolo.
La fotografia di Gino Melotti è stata gentilmente concessa da Giovanni Norido, Capogruppo di Agrate Brianza, Sezione di Milano, per interessamento di Mario Gallotta.
(a) Marvelli Raffaello (detto Lello), nello stradario viene indicato erroneamente Raffaele, nome forse preso dalla motivazione della medaglia di bronzo dove è trascritto erroneamente Raffaele. Nel ruolo matricolare che ho in originale è scritto correttamente Raffaello come in tutte le pubblicazioni dedicate alla famiglia. Il 18 febbraio 2020 ho inviato al comune di Rimini la segnalazione per la rettifica nella toponomastica.